marshall

sabato, dicembre 16, 2017

Siamo fritti

Da Facebook

da Alf Briganti
IL GRANDE VITTORIO FELTRI SCRIVE :
Noi siamo probabilmente ritardati mentali. Per anni abbiamo cercato di capire come mai l’Italia abbia un mostruoso debito pubblico, ma solo ora siamo riusciti a svelare il mistero. La spiegazione è peggiore di quanto potessimo immaginare. Il nostro attuale governo, come del resto i precedenti, incassa una montagna di denaro attraverso la riscossione delle nostre tasse, le più alte d’Europa, e la butta nel cesso, per usare una espressione elegante. Gentiloni e la sua banda di simpatici gaglioffi hanno deciso di finanziare una pletora di cittadini per renderli felici evitando così grane sociali, che disturbano il manovratore. Qualche esempio: soldi a pioggia ai rom per agevolare il loro inserimento attraverso una partecipazione politica. Ciò che richiede la formazione di associazioni di nomadi aspiranti alla stanzialità, partiti e roba del genere. Notizia che rallegra. Miliardi a iosa ai migranti desiderosi di rimanere in Italia: assegni mensili distribuiti a capocchia allo scopo di favorire l’inserimento e la sopravvivenza di coloro che arrivano qui in veste di clandestini. Evviva. Come siamo buoni.*Poi, usando un linguaggio burocratico, assicurare un reddito di inclusione a qualunque sfigato italiano o straniero che sia. Palanche ai disoccupati, quasi che non gliene dessimo abbastanza con la cassa integrazione guadagni. Palanche ai giovani che rifiutandosi di lavorare la sera, il sabato e la domenica, hanno bisogno di sostentamento per pagare il conto della discoteca. Poveri ragazzi, non è lecito privarli della ricreazione. Insomma, euro distribuiti a tutti senza badare a spese. Ci risulta che nel ramo alberghiero è sufficiente adattarsi alle regole della stagionalità per garantirsi lo stipendio dodici mesi. In che modo? Semplice. Tu ti fai assumere novanta giorni dal un hotel e hai diritto alla disoccupazione per l’anno intero. Non male, diremmo.Varie collaboratrici domestiche, alle quali versi i contributi, chiedono il ricongiungimento della madre (ne hanno diritto in base alle nostre leggi del menga, promosse dalla sinistra), la quale madre al compimento del sessantacinquesimo anno di età, accede automaticamente al pensionamento sociale: 600 euro e rotti. La vecchia delega la figlia all’incasso della pensione e torna al Paese di origine dove, grazie al denaro dell’Inps campa quale principessa.Ci sarebbero altre storie analoghe da raccontare per indignarvi. Ma sono sufficienti queste, suppongo, per fare il quadro della situazione in cui ci troviamo a causa dei dementi da lustri seduti in Parlamento, fottendosene del cosiddetto bene comune. Ecco perché siamo in bolletta marcia e anneghiamo nei passivi di bilancio. Altro che spending review. Seguitiamo a scialacquare capitali per ospitare scrocconi extracomunitari e mantenere lazzaroni indigeni. Elargiamo quattrini a tutti tranne ai connazionali che sgobbano. Di costoro non importa nulla a nessuno. Quanto ai vecchi, crepino pure all’ospizio, ammesso che i figli (raramente) provvedano a saldare la retta. Il debito pubblico è figlio di una gran puttana.

domenica, novembre 19, 2017

Massima onorificenza ad un giovane scienziato

La mia città ha assegnato la sua massima onorificenza ad un trentenne.
Il premio è l'equivalente di un Ambrogino d'oro.
Il giovane ha inventato un algoritmo per mezzo del quale sarà facilitata ed anticipata la diagnosi di una eventuale insorgenza di alzheimer.

Le demenze senili, se prese in tempo, sono curabili con i farmaci attualmente in circolazione. Chissà se avverrà lo stesso per questa malattia distruttiva?

L'invenzione apre un nuovo fronte per la ricerca farmacologica.


sabato, novembre 11, 2017

Voce di popolo sulle porcherie della modernità

Da Facebook
Di Assunta Argurio

LA TELEVISIONE ITALIANA DEVE SMETTERLA DI FARCI VEDERE E DI DIRE CHE è TUTTO GIUSTO, COME FA LA FURBISSIMA D'URSO CHE SPERO AFFOGHI NEL CAFFE', MOSTRANDOCI ,COME SE FOSSE NORMALE, UN PANORAMA DUI GAY ,GENDER, TETTE, CULI, MIGNOTTELLE , STORIELLE PSEUDO SENTIMENTALI TRA UOMINI ,. TRA DONNE, MATRIMONI TRA BARBUTI , VECCHI FROCI, ACCOMPAGNANDO TUTTE LE PORCHERIE CON SORRISETTI DOLCI E COMPIACENTI. NON PARLIAMO POII DEL PIACERE DI PROPINARCI STORIE VERE GRANGUIGNOLESCHE. BRUTTI ZOZZONI LA VOLETE PIANTARE? NON AVETE STORIE BELLE E PULITE DA RACCONTARCI. ? VI RENDETE CONTO CHE FAVORITE LA CORRUZIONE DI GIOVANI CHE POTREBBERO ESSERE ANCORA INNOCENTI? COME è POSSIBILE CHE 63 ADOLESCENTI SI POTESSERO SCAMBIARE NEL WEB FOTO DELLE LORO INTIMITA E ALTRO.? è TEMPO DI FARE QUALCHE PASSO INDIETRO ALTIMENTI CI PERDEREMO.FAREBBE TANTO BENE IL RITORNO AL PUDOIRE ED ALLA DISCREZIONE.

venerdì, novembre 10, 2017

Voce di popolo

Da Facebook
Di Assunta Argurio

Argurio A 5 ANNI AVEVO SOLO IL PROBLEMA DI MANGIARE TUTTI I GIORNI, LE MIE SORELLE ERANO MORTE DI MORBILLO E DI FAME, GLI AMERICANI BOMBARDAVANO ROMA CITTA APERTA. AL PATTO DI NON BOMBARDARE ROMA ,ERANO SEGUITI . 68 BOMBARDAMENTI ,MENTRE NOI ERAVAMO SFOLLATI O MIGRANTI ,SE TI PIACE. VIVEVAMO IN UNA AULA DELLA SCUOLA GUGLIELMOTTI E MIO PADRE LAVORAVA IN PREFETTURA MENTRE MIA MADRE ERA MALATA, I SOLDI DI MIO PADRE BASTAVANO SOLO PER LE OSSA DI CAVALLO CHE MIO PADRE POTEVA COMPRARE OGNI TANTO. UNA TANTUM,. MIA MADRE ERA FASCISTA ,MIO PADRE DEMOCRISTIANO, LE DISCUSSIONI NON FINIVANO MAI,. MIO PADRE ERA PARTIGIANO CON TESSERA FASCISTA COME QUASI TUTTI GLI ITALIANI.. TUTTO CIO NON TI DA AFFATTO RAGIONE,ROSARIA E TE LO DIMOSTRERO'. LA GUERRA FU INEVITABILE , MUSSOLINI AMAVA L'ITALIA A DIFFERENZA DEI POLITICI CIALTRONI DI OGGI , NON VOLEVA LA GUERRA MA, IL PATTO D'ACCIAIO LE LETTERE E RETICENZE DI CHURCHILL, LO OBBLIGARONO AD ENTRARE IN GUERRA, SE NON L'AVESSEFATTO, HITLER AVREBBE SICUIRAMENTE OCCUPATO ANCHE L'ITALIA.
NON FU DI CERTO UN GIOCO PER NESSUNO.
PERDERE LA GUERRA FU IL NOSTRO PROBLEMA, SE L'AVESSIMO VINTA,MUSSOLINI SAREBBE STATO ACCLAMATO, DA TUTTA L'ITALIA ,COME IL PIU GRANDE EROE NAZIONALE E NON SAREBBE FINITO NEL VILE MODO IN CUI LO FINIRONO A DONGO E LO ESPOSERO A PIAZZA LORETO. QUEGLI EROI PARTIGIANI NON FURONO MIGLIORI DI COLORO CHE TORTURARONO ED UCCISERO GHEDDAFI.
SENZA IL DEPRECATO VENTENNIO,SAREMMO RIMASTI QUEL PICCOLO SPAGHETTARO PAESE CHE I CD GRANDI ,CI CONSIDERAVANO. L' ITALIA DIVENNE UN GRANDE PAESE , MODERNO , CON COLONIE ED IMPERO. .
PRIMA DEL '22 LA MONARCHIA SABAUDA EGOISTA ED AUTOCELEBRANTE, NON AVEVA FATTO POCO E NIENTE PER L'ITALIA E PER GLI ITALIANI ERANO PRONI DAVANTI AL RE ED ALLA CHIESA SEMPRE PRONTA A SPEDIRCI TUTTI ALL'INFERNO.
DOVE ERA LA TANTO DECLAMATA LIBERTA?NON SI POTEVA NEANCHE PENSARE T PRIMO ANTO IMPORTANTI ERANO FAME E PAURA DEL PECCATO , MISERIA CONSEGUENTE AL PRIMO CONFLITTO MONDIALE E TANTA ERA LA RABBIA PER L' INDEGNO TRATTAMENTO SUBITO ALLA FINE DEL CONFLITTO, L'ITALIA TRA I PAESI VINCITORI NON AVEVA AVUTO I DOVUTI RICONOSCIMENTI,
GIOLITTI AVEVA LASCIATO INDIGNATO IL TAVOLO DELLA PACE( E DELLE SPARTIZIONI) L' ANALFABETISMO POI ,NON LASCIAVA SPAZIO AD ALCUNA LIBERTA.
LA DITTATURA I CI TOLSE IL DIRITTO DI PENSARE MA CI DIEDE ONORE, DIGNITA INTERNAZIONALE . LA GUERRA TOLSE MOLTO SIA AI VINTI ECHE AI VINCITORI, MA L'ITALIA ERA FINALMENTE CRESCIUTA..
FURONO I DEMOCOMUNISTI A FINIRCI, A DISTRUGGERCI DEL TUTTO E A PORTARCI ALL'INDECOROSA SITUAZIONE ATTUALE CON 5 MILIONI DI "MORTIDIFAMESENZALAVORO," LA SVENDITA DEI GIOIIELLI D'ITALIA, GOVERNI DI GENTE NON ELETTA VENUTA DAL NULLA E MIGRANTI DI TUTTI I COLORI E DI FEDE ISLAMICA.
PROFUGHI DI GUERRE INESISTENTI,INFAMI CHE VOGLIOMO PRENDERE IL NS POSTO E TOGLIERCI QUEL POCO CHE SIAMO RIUSCITI A MANTENERE.

sabato, settembre 16, 2017

Sentenza politica: Lega sotto tiro

Rimborsi elettorali del 2008, tutti i partiti di allora presero soldi in base ai voti ricevuti.
Ora un partito è preso di mira sul modo come li ha utilizzati.
E' un tipo di verifica che devono fare su tutti quei partiti, altrimenti non è più democrazia.

E' TALMENTE EVIDENTE CHE NON CI VUOLE UNA CIMA PER CAPIRLO.

domenica, aprile 09, 2017

Lettera aperta al Ministro Poletti di un giovane italiano emigrato a Dublino.

Lettera aperta al Ministro Poletti di un giovane italiano emigrato a Dublino.

Tanta solidarietà e vicinanza a Domenico Gatti, autore di questa lettera, ai suoi genitori e a sua sorella. Dopo questa lettera se il perito agrario Ministro Poletti avesse un pò di amor proprio si dimetterebbe.
 
“Sig. Perito agrario Poletti (eh si,/ in un Paese che richiede la laurea/ anche per servire caffè in un bar, Lei e’ l’ennesimo caso di non laureato che raggiunge poltrone d’oro, vertici di rappresentanza delle istituzioni e stipendi pazzeschi), ho dato un’occhiata al suo curriculum e le garantisco che lei non verrebbe assunto neanche all’Arlington Hotel della mia Dublino a servire colazioni come io, giovane avvocato laureatomi in Italia, ho fatto per pagare le spese di sopravvivenza in un Paese straniero che mi ha dato una possibilità che il Suo Paese mi ha negato.
Lei, ministro del lavoro, il lavoro non sa neanche cosa sia, lei che non ha lavorato neanche un giorno della sua vita (il suo cv parla chiaro). Lei, che si rallegra di non avere tra i piedi gente come me, non ha la piu’ pallida idea di quanto lei sia un miracolato. Lei non sa, perito agrario Poletti, che dietro ogni ragazzo che si trasferisce all’estero, ci sono una madre e un padre che piangono QUOTIDIANAMENTE la mancanza del figlio, c’e’ una sorella da vedere solo un paio di volte all’anno, degli amici da vedere solo su “facetime” e i cui figli probabilmente non ti riconosceranno mai come “zio”, c’e’ una sofferenza lancinante con la quale ci si abitua a convivere e che diventa poi quasi naturale e parte del tuo benessere/malessere quotidiano.
Il Suo, perito agrario Poletti, e’ un paese morto, finito, senza presente ne’ tanto meno futuro e lo e’ anche per colpa sua e di chi l’ha preceduto. Chi e’ Lei per parlare a noi, figli e fratelli d’Italia residenti all’estero, con arroganza, con spocchia, con offese e mancando del più basilare rispetto che il suo status di persona, oltre al suo status di ministro, richiederebbe?! O forse pensa che le sue pensioni d’oro, i suoi stipendi da favola possano consentirle tutto questo nei confronti di ragazzi, in molti casi più titolati, preparati e competenti di lei?!
Ha mai provato a sostenere un colloquio in inglese? Ha mai scoperto quanto bello, duro e difficile sia conoscere tre lingue e lavorare in realtà multiculturali? Ha mai avuto la sensazione di sentirsi impotente quando le parlano in una lingua che non e’ sua e ha difficoltà a comprenderla al 100%? Questo lei, perito agrario Poletti, non lo sa e non lo saprà mai. E’ per questo che il suo ego le permette di offendere 100.000 ragazze e ragazzi che l’unica cosa che condividono con lei e’ la cittadinanza italiana.
Lei e’ l’emblema di una classe politica e partitica totalmente sconnessa con la realtà, totalmente avulsa dal tessuto sociale che le porcate sue e dei suoi amici “compagni” hanno contribuito a generare. Io, e gli altri 99.999 ragazzi che siamo scappati all’estero dovremmo essere un problema che dovrebbe toglierle il sonno, lei dovrebbe fare in modo che questa gente possa tornare a casa, creare condizioni di lavoro e di stabilita’ economica che possano permettere a 100.000 mamme di non piangere più per la lontananza dei figli.
Lei, perito agrario Poletti, padre dei voucher e del precariato, e’ il colpevole di questo esodo epocale e quasi senza precedenti di questa gente che lei vorrebbe fuori dalle palle.
Si sciacqui la bocca, perito agrario Poletti, prima di parlare di gente che parla piu lingue di lei, che ha avuto il coraggio di non accontentarsi, e di cercare altrove ciò che uno stato che fa davvero lo stato avrebbe dovuto garantire al proprio interno.
E si tolga rapidamente dai coglioni per favore, prima lo farà e prima questo paese, visto dalla fredda e super accogliente Irlanda, sembrerà più bello e gentile. Firmato da uno di quelli che lei vorrebbe fuori dalle palle”.
Dedicato ai Paraculi, figli di Papà e porta borse della Politica italiana .
Domenico Gatti

sabato, aprile 08, 2017

Il non aumento delle tasse, una chimera

Ragionando su un articolo di Blacknigts - che mi trova totalmente d'accordo - su quanto sia falsa e fuorviante l'affermazione secondo la quale il governo non aumenterà le tasse, si pensi ai diritti e privilegi di chi ci governa, diritti e privilegi che loro stessi si sono creati e che non intendono mollare, e poi si pensi se sia possibile garantirli senza aumentare le tasse? E' impossibile, e neanche la bacchetta magica di un mago ci riuscirebbe. E questo fino a quando il PIL non crescerà vistosamente e nel contempo la spesa pubblica smetterà di crescere. E non crescerà. E non crescerà, almeno vistosamente, perché troppi fattori lo impediranno.  

Ecco quindi che l'affermazione secondo la quale le tasse non aumenteranno è una barzelletta. 

Solo l'introduzione di nuove tasse garantirà i loro diritti e privilegi, a meno che non si voglia far svalutare la carta moneta a livello di carta straccia. 

Ma a quel punto non ce ne sarà più per nessuno.


 

Heracleum blog & web tools